BrainControl AAC tra le 15 soluzioni più innovative a livello mondiale selezionate da UNICEF a supporto dei bambini con disabilità

 

Sono stati due giorni intensi a Ginevra all’evento speciale organizzato dall’UNICEF per il quale Braincontrol è stato selezionato insieme a 15 altre tecnologie ad alto impatto sociale.“Il ruolo delle tecnologie assistive nell’apprendimento e nella partecipazione sociale per bambini con disabilità”, è stato il tema dell’iniziativa che si è svolta dal 7 all’8 marzo 2019 presso il Palais des Nations, presso le Nazioni Unite, in Svizzera, ed ha evidenziato il potenziale delle nuove tecnologie, con dimostrazioni pratiche delle ultime innovazioni nel campo.

Tra i partecipanti, 160 rappresentanti di missioni permanenti delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali e non governative, comunità accademiche e di ricerca, organizzazioni di persone disabili e partner industriali.

Il team di BrainControl, invitato da UNICEF ad avviare un percorso di collaborazione che parte da questa iniziativa, ha dato dimostrazioni pratiche di come la propria tecnologia può aiutare i bambini con disabilità a partecipare a molte attività di apprendimento ed iniziative sociali. Nell’occasione è stata dimostrata in anteprima la versione beta di Avatar robotico, ovvero la possibilità di interagire a distanza mediante controllo remoto di dispositivo dotato di videocamera, microfono e speaker, in grado di muoversi nell’ambiente.
Le tecnologie assistive sono fondamentali per garantire a bambini con disabilità l’accesso a un’istruzione inclusiva e di qualità e possono significare la differenza tra godere dei propri diritti o esserne privati.
Allo stand di BrainControl ha fatto visita Kamil Goungor dell’European Disability Forum che dopo aver provato la funzionalità di Avatar robotico ha dichiarato:
“Sono felice di aver potuto interagire a distanza, da Ginevra a Siena, semplicemente con l’uso dell’Avatar. Immaginiamo i vantaggi di questa tecnologia a vantaggio di bambini malati o non abili ad andare a scuola perchè dista 5 km dalla loro casa o non è accessibile.. potrebbero attraverso questa tecnologia essere presenti in classe, spostare il dispositivo ed interagire con chi parla ed essere parte della classe.’

Aggiunge e conclude la dichiarazione il CEO di Liquidweb, Pasquale Fedele: ‘’Supportare bambini con disabilità all’inclusione sociale e nell’educazione è un nostro impegno prioritario. In molti paesi tali tecnologie sono completamente inaccessibili, mentre nei paesi più ricchi ci sono molte inefficienze da affrontare. Era un nostro obiettivo poter collaborare con l’UNICEF su tali temi e siamo onorati di essere stati invitati ad avviare questo percorso di collaborazione.’’

BRAINCONTROL
BrainControl AAC è un dispositivo di comunicazione aumentativa alternativa basato su
Intelligenza Artificiale per l’interazione uomo-macchina mediante bio-feedback.
Tale dispositivo prevede due modalità principali di interazione: “BCI AAC” e “Sensory AAC”:

Braincontrol BCI AAC, che utilizza la tecnologia Brain-Computer Interface (BCI), e permette l’interazione con il comunicatore mediante il solo uso del pensiero (movimenti immaginati) tramite un caschetto con sensori elettroencefalografici, rendendo il dispositivo utilizzabile anche nelle situazioni di completo locked-in (CLIS);
Braincontrol Sensory AAC, che sfrutta anche i più lievi movimenti residui della persona, quali il movimento oculare (anche minimo, per chi non è in grado di utilizzare il puntatore oculare standard), o quello di una palpebra, della guancia, ecc..

Maggiori info sul sito UNICEF.

Nella foto in alto, da sinistra, Afshan Khan, Regional Director for Europe and Central Asia – UNICEF, Pasquale Fedele, CEO di Liquidweb, Gary Stahl, Director of Private Fundraising & Partnerships – UNICEF, Chiara Fedele, Head of Customer service di Liquidweb.

Nella foto sotto, tutti gli espositori invitati all’evento.

 

 

 

 

 

 

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